Viaggia Lento, Vivi Esperienze Autentiche
 
LE 5 BUONE REGOLE DEL NUOVO VIAGGIARE

LE 5 BUONE REGOLE DEL NUOVO VIAGGIARE

Dicevamo quindi, in cosa siamo cambiati?

ToGoVan ha deciso che non voleva essere coinvolto nell’ascesa del disastro ambientale, ma piuttosto vuole essere una nuova filosofia di viaggio!
ToGoVan and Friends si propone per un miglioramento dell’ambiente e dell’Esperienza di viaggio, preoccupandosi più di come viaggiare piuttosto che della destinazione.
Una scelta dettata dalla consapevolezza che tutti quanti vogliamo tornare a viaggiare, presto, ma per farlo nel migliore dei modi, per garantirci un futuro ricco di viaggi e mete, dobbiamo essere parte attiva del cambiamento in prima persona.

DESTINAZIONI DOMESTICHE, ESPLORAZIONE LENTA e CONSAPEVOLE e SOSTENIBILITÀ

si confermeranno come parte del nostro DNA di viaggiatori: l’estero è un miraggio ancora molto lontano e l’esplorare destinazioni all’interno del paese sta diventando una piacevole scoperta. Lavorare da remoto potrà portarci a rimanere più a lungo in una destinazione piuttosto che fagocitare e spuntare dalla “wish list” una serie di destinazioni.


ToGoVan and Friends sarà un punto di riferimento per aiutarti a rendere il tuo viaggio il più sostenibile possibile


ALLOGGI che operano secondo criteri eco-sostenibili (agriturismo, fattorie didattiche, alberghi boutique, glamping etc), MEZZI DI TRASPORTO a basso impatto ambientale e CONSIGLI su destinazioni di viaggio che spiccano per l’impegno dedicato a migliorare l’economia delle comunità locali.

TI PIACE L’IDEA?

Speriamo di sì, e per festeggiare il nuovo inizio abbiamo redatto un piccolo manifesto per rendersi conto che viaggiare sostenibile non è poi così difficile 😉

  1. Scegliere il MEZZO DI TRASPORTO più eco-sostenibile per il viaggio

    Spesso la macchina non è l’unica alternativa, ci possono essere minivan, autobus, treni, barche, canoe e molto altro che ci permettono di arrivare a destinazione in maniera ecologica (ad es. Con le alimentazioni a metano o elettrica) e sostenibile (la condivisione del mezzo con altri viaggiatori). Basta investire un po’ più di tempo nella ricerca, calcolando che le soluzioni eco-friendly stanno diventando sempre più numerose e con prezzi non troppo dispendiosi. Guide di viaggio come Lonely Planet dedicano paragrafi interi a proporre alternative di trasporto  che rispettano l’ambiente, con fonti più che attendibili, come ad es. le compagnie di taxi ecologici  Green Tomato Cars a Londra, il primo e il più esteso servizio urbano di auto ibride, e Green Cabs in Nuova Zelanda, che devolve una parte delle tariffe per il rimboschimento di alberi indigeni.

    mezzo ecologico? la bicicletta! pc @evertonvila
  2. SOGGIORNARE PRESSO STRUTTURE BASATE SU PRINCIPI ECO-SOSTENIBLI

    Alcuni esempi? L’hotel Perù di Rimini è un ottimo concentrato di virtuosismo ecologico, grazie all’utilizzo di dispenser per sapone all’interno dei bagni dell’hotel e kit di cortesia con prodotti naturali, uso di bottiglie d’acqua in vetro di marche appartenenti al territorio e un  buffet per la  colazione con almeno il 50% dei prodotti di coltivazione biologica certificata e di produttori locali.

    Siete anime da campeggio?
    Vi piacerà sapere che l’Eco bio camping di Montequestiolo a 10 minuti dal Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina e a soli 10 dal monte Cimone, in provincia di Modena è immerso in natura e si avvale di un percorso per il risparmio delle risorse energetiche, dell’acqua, del riscaldamento, dell’illuminazione degli spazi comuni, con una scelta logica di limitazione degli sprechi. Viene applicata la raccolta differenziata dei materiali effettivi di scarto e la cucina serve solo cibi vegetariani e vegani realizzati con prodotti biologici locali, con proprietari attivi nella produzione degli ingredienti per sfornare pane e pasta e torte spesso preparate con le erbe del giardino.

    Alimentazione secondo natura è il vostro “must have”?
    Una Antica Torre nelle campagne fra Parma e Piacenza a impatto zero potrebbe essere la vostra scelta migliore: cosa c’è di più bello nel rilassarsi a bordo piscina con la consapevolezza di gustare a cena prodotti allevati e coltivati in quella stessa zona?
    Un vero lusso di questi tempi…

  3. STARE ATTENTI A NON LASCIARE TRACCE DEL NOSTRO PASSAGGIO

     

    Forse avrai già sentito parlare delle mareggiate che hanno portato quintali di plastica in bella mostra sul lungomare di Napoli dei flussi turistici che invadendo le grandi città (Venezia, Firenze, Milano) causano enormi danni all’ambiente e ai residenti, sia in termini di inquinamento acustico che atmosferico. Per non parlare delle strutture sovraffollate e mal gestite, servizi pubblici e privati inadeguati e congestionati, rifiuti lasciati ovunque…Se volgiamo lo sguardo all’estero, siti popolari come Stonehenge rischiano di essere  deturpati da folle di turisti che non si risparmiano nel buttare mozziconi di sigarette, cartacce e quant’altro “faccia parte di loro”.

    Ma esistono anche centinaia di belle storie da raccontare sul tema della sensibilizzazione ecologica.
    Una che ci piace molto è quella di  Valentina e Edoardo, due giovani sognatori di Torino appassionati all’ambiente che hanno salutato la città per salire on-board di un camper e viaggiare lungo tutta l’Italia seguendo il loro motto “Puliamo, intratteniamo, impariamo e sensibilizziamo!”

    viaggiatoriecologici pc@anconatoday
  4. DIVENTARE VIAGGIATORI ALLOCENTRICO-CONSAPEVOLI

    Spingere i nostri sensi verso nuovi orizzonti del gusto, calarsi negli usi e costumi, avvicinarsi alla cucina locale dovrebbe essere nella “forma mentis” dell'”uomo viaggiante” ma altrettanto dovrebbe essere l’informazione su cosa questo comporta.
    In che senso? Ad esempio informandoci se quel tipo di animale – che in molti paesi ci propongono cucinato in mille modi e con tanta enfasi – sia a rischio di estinzione o  magari cacciato per essere servito sulle tavole di noi turisti. La pinna di squalo nel sud est asiatico è un piatto prelibato, ma la sua rimozione (finning) ha già messo in serio pericolo l’evoluzione della specie oppure le uova di iguana servite in umido o in succulenti tortillas nelle zone caraibiche, e la lista potrebbe essere ancora lunga..
    Leggiamo, informiamoci, rendiamoci consapevoli di ogni nostro gesto: la tecnologia e il buon senso ci aiuteranno a capire se rinunciare ad un piatto può fare la differenza per una specie animale!
    Prediligiamo acquisti in piccoli negozi alimentari, nei mercati scegliendo prodotti stagionali per sostenere e rendere attiva la filiera produttiva locale e con lei la comunità intera.

    pc @anniespratt
  5. PENSARE CHE “LA META MIGLIORE” NON ESISTE, ESISTE “LA  NOSTRA META”

    Ognuno di noi ha il suo “perchè” e il suo “come” che lo conducono a un certo tipo di viaggio. Pensiamo prima di scegliere una destinazione solo perché suggerita da un influencer o perchè di tendenza in quel momento. Se magari riusciamo a visitarla in media/bassa stagione potremmo contribuire a riequilibrare le risorse naturali di quel luogo ed evitare l’effetto “turismo di massa”.
    Vi ricordate il  caso delle cascate di Carpinone in Molise segnalate dalla Lucarelli in Agosto?
    Ecco perfetto, senza nulla togliere a Selvaggia quell’oasi di pace dopo un suo post sui social è stata letteralmente presa d’assalto tanto da mandare in tilt un sistema che non era pronto a ricevere un flusso turistico così grande. Risultato? Esperienza vissuta al minimo delle sue potenzialità perchè lo sappiamo, trovarsi in coda per mettere un piede in acqua e farsi fotografare con altre 100 persone accanto non è il massimo per nessuno… E’ davvero qualcosa a cui non possiamo rinunciare o al quale non possiamo sottostare a una politica di accessi limitati?
    Per non parlare di hotel e resort costruiti senza un minimo di criterio architettonico solo per rispondere a un’incessante richiesta turistica, capaci di rovinare anche il panorama più pittoresco e naturale.

    Caro viaggiatore, siamo arrivati in fondo a quelli che per noi sono i CINQUE PUNTI CARDINALI del VIAGGIARE SOSTENIBILE: che ne dici, lo vedi come una mission impossible? 😉
    Noi pensiamo di no, ma per aiutarti a tenere in mente questi cinque concetti fondamentali abbiamo creato il MANIFESTO TOGOVAN GREEN, scaricalo cliccandoci sopra!

    ➡️MANIFESTO TOGOVAN GREEN

    Buona presa di coscienza, stai bene viaggiatore❤️

2 commenti

  1. Martina

    Ottime considerazioni!
    Pensare che solo 8 anni fa sapevano ben poco sulla ecosostenibilità e tutte le sue sfaccettature.
    Ma grazie a persone come Valentina e Edoardo e questi tipo di articoli/blog, adesso abbiamo tutto il materiale per fare anche noi la nostra “piccola” parte per avere un mondo più vivibile e rispettoso.
    Grazie🙏

    1. Michela

      Martina grazie del tuo commento! 🙂
      Noi proviamo a fare la nostra parte, se ci uniamo tutti chissà mai che non trasformiamo il viaggio in un’esperienza per migliorare l’ambiente e dare “lunga vita al pianeta” 😉
      Grazie a te, continua a seguirci!

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