VERSO UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE, VERDE E SOSTENIBILE

E’ probabile che il prossimo 22 Aprile la giornata mondiale della terra verrà festeggiata in modo del tutto diverso da com’è stato fatto finora.
Mai come adesso, in un’epoca che possiamo definire pandemica, si stanno riscrivendo i modus operandi del viaggiare che toccherà ognuno di noi una volta che potremo rispiegare le ali verso nuove mete.

E non sarà un obbligo, ma una scelta coscienziosa alla quale tutti noi dovremmo aderire se vogliamo continuare ad ammirare bellezze naturali come la nostra Venezia o le Alpi, giusto per restare in casa, o la grande barriera corallina piuttosto che il deserto del Sahara.
Si parla quindi di pensare a come ci si muove in viaggio, ad un modo di viaggiare che dovrà essere consapevole, rispettoso e sostenibile per l’ambiente e le comunità locali: ma cosa significa e come possiamo metterlo in pratica fin dai nostri piccoli-grandi spostamenti quotidiani?

SCOPRIAMO INSIEME COME POTER DIVENTARE VAN LOVER RESPONSABILI e SOSTENBILI

Da un interessante studio di Booking.com – il Sustainable Travel Report 2019 – condotto su scala mondiale, leggiamo alcuni dati che ci mostrano come il trend del viaggio green e sostenibile sia in continua crescita, e come stia passando da essere una “tendenza” a “condizione sine qua non” al momento di scegliere come approcciarsi a un luogo.
L’87% dei viaggiatori infatti dichiara di voler viaggiare in modo sostenibile e circa 4 su 10 (39%) confermano di farlo sempre o quasi sempre. Purtroppo però il 48% afferma di non riuscire a viaggiare mai (oppure solo raramente) in modo sostenibile, dandoci da pensare quanto ancora ci sia da fare per far sì che un viaggio sostenibile diventi la costante e non la rarità, un mindset piuttosto che una tendenza passeggera.

PER VOI COSA SIGNIFICA VIAGGIARE SOSTENIBILE?

Ad oggi il concetto di  “viaggiare sostenibile” appare ancora un po’ nebuloso e molto soggettivo – nonostante l’OWNTO (l’organizzazione mondiale del turismo) ne abbia dato una definizione chiara e coincisa:

Il turismo sostenibile è il turismo che tiene pienamente conto dei suoi impatti economici, sociali e ambientali attuali e futuri, rispondendo alle esigenze dei visitatori, dell’industria, dell’ambiente e delle comunità ospitanti.

Secondo lo studio di Booking il 46% degli intervistati associa questa idea a soggiorni in strutture eco-friendly o green e i motivi principali che spingono a scegliere questo tipo di soggiorno sono abbattere l’impatto negativo sull’ambiente (40%), vivere un’esperienza realmente locale (34%) e il voler spendere il proprio denaro scegliendo l’alloggio “eticamente più giusto” (33%).

Se guardiamo avanti, in un futuro post pandemico che ci auguriamo molto vicino, il 68% dei viaggiatori dichiara di voler soggiornare in una struttura ecosostenibile, una percentuale in netta crescita rispetto agli anni precedenti, anche se purtroppo il costo troppo elevato di certe strutture certificate eco-sostenibili è un ostacolo alla scelta.

PERCHE’ MAI DOVREMMO SCEGLIERE DI VIAGGIARE IN MODO PIU’ SOSTENIBILE E CONSAPEVOLE?

  • ammirare le meraviglie naturali sapendo che ogni passo falso di ognuno di noi contribuisce alla loro scomparsa dal globo
  • informarsi sull’impatto del turismo sulle mete più visitate al mondo, il cosiddetto “over tourism”
  • sostenere le piccole comunità locali che lavorano il prodotto o vendono il servizio locale per evitare che scompaiano attività e tradizioni di quella terra

CREIAMO DELLE BUONE REGOLE

Siamo però convinti che il cambiare mentalità di viaggio non sia legato a una pura questione economica, ma che ogni van lover possa contribuire semplicemente adottando delle buone regole in viaggio, a partire dalle soste col nostro minivan in libera fino alla scelta degli acquisti da portare a bordo
Proviamo a seguire 10 regole d’oro 🚐

  1. scegliamo di sostare in luoghi non protetti e rispettiamo le aree off-limits: scattare una foto da pubblicare sui social non giustifica calpestare un sistema che va protetto
  2. scegliamo di sostare presso agri-camper o strutture certificate ecolabel
  3. scarichiamo i rifiuti nelle aree specifiche: i van lover amano la natura e la rispettano!
  4. accendiamo fuochi solo negli spazi adibiti e ricordiamoci di lasciare tutto pulito
  5. acquistiamo generi alimentari dai piccoli negozi o dai mercati locali: qualità e cibo di stagione saranno garantiti
  6. scegliamo tour organizzati dalle comunità locali scelti sul posto piuttosto che dalla grande distribuzione
  7. utilizziamo mezzi di trasporto ecologici per le visite sul posto: e-bike, canoe, gommoni, monopattini pedalò e tanti altri mezzi oggi disponibili
  8. utilizziamo solo l’acqua necessaria per combattere l’enorme spreco, specie per le docce in esterno: i ghiacciai ci ringrazieranno!
  9. scegliamo di spostarci a piedi quando è possibile: i nostri arti inferiori possono regalarci estreme soddisfazioni, garantito!
  10. differenziamo la raccolta rifiuti e teniamoli a bordo finchè non troviamo gli appositi cassonetti: la raccolta differenziata è fondamentale per preservare la bellezza e la conservazione dell’ambiente

NON E’ POI COSI’ DIFFICILE ESSERE VIAGGIATORI SOSTENIBLI, NON PENSATE?

Noi la vediamo come un prendere coscienza che siamo “parte di un tutto” e che non possiamo più pensare al nostro piccolo spazio: la vanlife si basa sui principi di condivisione, libertà di movimento, rispetto dell’ambiente e socializzazione.
Sentiamoci parte integrante di un cambiamento, perchè lo siamo!
Tutti noi abbiamo un ruolo attivo e di primaria importanza in un cambio di modello che sta piano piano entrando sempre più nelle nostre vite, e che dovremmo adottare per continuare a fare quello che più ci sta a cuore: viaggiare ed esplorare!

In tema di viaggi sostenibili vi segnaliamo il cammino culturale “Le vie di Dante” – nella categoria sostenibilità del contest “Best in Travel di Lonely Planet Italia” – che si snoda da Ravenna a Firenze lungo la dorsale Appenninica.
Un cammino di quasi 400 Km con 20 tappe che tocca castelli medievali, pievi romaniche, cascate e sentieri nel bosco da percorrere con calma, gustandovi il silenzio e perchè no, un bel percorso introspettivo con voi stessi 😉
Sia che scegliate di partire da Ravenna – con i suoi mosaici color oro tali da far risplendere una chiesa anche senza illuminazione – dove il grande poeta terminò l’opera e vi morì, o nella superba Firenze con la sua casa museo che ne mantiene orgogliosa il ricordo della nascita, il percorso vi stupirà per le varietà di ecosistemi che incontrerete lungo il cammino.

Viaggiare sostenibile è alla portata di tutti e ci deve incoraggiare a continuare nel nostro impegno ad avere un impatto positivo nel creare un futuro sostenibile, sia nel viaggio che nella vita di tutti i giorni, non dimentichiamolo.

E TU, TI SENTI UN VIAGGIATORE ECO-SOSTENIBILE?

Raccontaci nei commenti quali sono i gesti e le azioni che ti fanno sentire rispettoso dell’ambiente, che ti fanno stare bene

P.S: si vocifera dell’arrivo primaverile di un minivan “ToGoVan green edition” con cui scorrazzare per l’Italia in modalità slow & eco-travel, ma non diciamo niente, viviamo giorno per giorno con nel cuore la speranza di uscire presto da comuni e regioni per tornare presto a condividere esperienze meravigliose😉

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Stop dreaming, start vanning

4 Commenti

  1. Orietta

    Articolo molto interessante specialmente per i percorsi ecologici ed economici che dopo questo periodo di Covid ci aiuteranno a rigenerare corpo e spirito con la consapevolezza che dobbiamo aiutare anche l’ambiente in cui viviamo a rigenerarsi

  2. Mattina

    Ottime le 10 regole d’oro, sono un buono spunto per diventare un viaggiatore responsabile! Per portare un esempio, quest’estate sono andata in Friuli insieme al mio compagno, per visitare il paese e fare un po’ di trekking. Abbiamo alloggiato presso l’Agriturismo Sot La Napa dove attuano, già da tempo, questa splendida regola: “In ogni camera è disponibile il Wi-Fi gratuito fruibile solo nelle ore serali per contenere l’inquinamento elettromagnetico e permettere un riposo il più tranquillo possibile”e non solo. L’ecosostenibilità sarà il futuro, se non sarà così… non avremo più niente da vedere o da vivere.

    1. Michela

      Verissimo Martina!
      Ognuno di noi può seguire semplici pratiche sostenibili per portare avanti un pensiero collettivo più grande che ci permetterà (forse) di godere ancora delle meraviglie naturali che abbiamo a portata di mano.
      Grazie della tua testimonianza 🙂

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