VIAGGI E TECNOLOGIA DALL’ANIMA “GREEN”?SI PUO’ FARE!

Cari VANNER e VAN LOVER, oggi siamo molto felici di condividere con voi la conoscenza di un’azienda molto particolare che sposa una causa nobile e che sarà sempre più parte integrante delle nostre vite.
Parliamo degli amici di EASY TRAVEL HOSTING una società di Web Hosting 100% ecologica creata da due nomadi digitali – Giorgio e Michele – il cui obbiettivo è quello di rendere il web più pulito e diffondere la consapevolezza di quanto esso sia esponenzialmente sempre più inquinante, anche se all’apparenza nessuno lo direbbe mai…

Come fanno a rendere il web più pulito, direte voi?

Nessuno di noi forse immagina quanta energia sia necessaria per alimentare i milioni di server – e relativi siti web – presenti al mondo, ma sicuramente il dispendio di energia è elevato.
Easy Travel Hosting ha quindi pensato di creare server completamente alimentati da energia rinnovabile ed eco-sostenibile, offrire alle imprese servizi di web hosting 100% ecologico ed aiutarle ad ottimizzare il loro sito e renderlo sicuro, veloce e performante in chiave ecologia e moderna. 

Inoltre per ogni cliente che acquista un servizio di web hosting 100% ecologico, Easy Travel Hosting si preoccupa di attivare la procedura per piantare un albero in Guatemala, con lo scopo di supportare il progetto di riforestazione della giungla guatemalteca e creare posti di lavoro utili a sostenere la popolazione locale Ixobel in Guatemala🌳

Trovo meravigliosa l’impresa di questi due nomadi digitali: vivere la tecnologia, sfruttarla per tutti i vantaggi che ci porta nella vita di tutti i giorni in un’ottica di rispetto per l’ambiente è davvero ammirevole e geniale.
In bocca al lupo ragazzi! 😃

Qua sotto l’Intervista per Easy Travel Hosting

BENVENUTA SU EASY TRAVEL HOSTING! PUOI RACCONTARCI COME È COMINCIATA L’ATTIVITÀ “ToGoVan”?

Ciao Easy Travel Hosting,  e grazie per la possibilità di raccontare Togovan 🙂
Il progetto d’impresa Togovan nasce sulla spiaggia del Médano, a Tenerife, isola delle Canarie dove io e il mio compagno Carlo abbiamo deciso di salutare l’arrivo del 2018.
Tutto è partito con la realizzazione di un mio sogno nel cassetto: viaggiare a bordo di un minivan vintage!
E così, una volta arrivati, abbiamo noleggiato” Wendy”, un Volkswagen T2 camperizzato del 1975 che ci ha portati su (con un po’ di fatica) e giù per l’isola di Tenerife per una settimana intera, scoprendo posti meravigliosi fuori dai circuiti canonici del turismo di massa.
Una settimana in cui i pensieri, lo stress della vita quotidiana e le preoccupazioni sono spariti, letteralmente spazzati via con il vento sempre presente su quell’isola…
A bordo di Wendy il tempo si è fermato, la folle corsa quotidiana placata: seguivamo i tempi della nostra “vecchietta”, mai più degli 80Km/h, le salite affrontate con molta tranquillità ma soprattutto abbiamo vissuto il forte contatto con la natura che ci circondava.
Scoprire l’isola in modalità “slow”, raggiungere borghi marinari e tratti di costa selvaggia, svalicare montagne… tutto aveva un sapore diverso perchè fatto con lentezza e attenzione a l momento che vivevamo e al luogo in cui eravamo.
Addormentarsi a bordo di Wendy era come essere cullati dalle braccia di una mamma premurosa: una cena preparata in minivan, una buona bottiglia di vino, la luce spenta quando si accendevano le stelle in cielo…
Dormivamo in libera, su scogliere a picco sull’Atlantico ascoltando il rumore del vento, ci svegliavamo con i colori dell’alba rubati dalla tavolozza di un pittore Impressionista: cos’altro serve per stare bene al mondo?
Da questa domanda è partita l’idea di voler far provare a tutti “l’ebrezza della lentezza” e scoprire i territori in una modalità lenta e consapevole a bordo di minivan vintage.
La formula ad oggi prevede la modalità Esperienze – in cui guida il proprietario stesso del minivan in qualità di Ambasciatore del territorio – e quella della messa in condivisione del mezzo, dove sarà l’utente stesso a guidare il minivan.
Arriverà anche il nostro “vintage green minivan” per coniugare l’aspetto retrò all’impatto ecologico, ma per questo c’è ancora un po’ d’aspettare…

Leggi l’intervista completa!🚐🍀

 

 

Stop dreaming, start vanning