NON SOLO MERCATINI DI NATALE: 3 BORGHI ALTERNATIVI “LUCCICOSI” PER FAR FELICI TUTTI!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Continua il nostro viaggio alla ricerca di mete affascinanti e uniche nel loro genere, questa volta arricchite da un tocco natalizio: i mercatini di natale!

Sappiamo che a molti di voi la parola “mercatini di natale” incute timore, specie al sesso maschile ?, ma state certi che vi porteremo in posti così speciali e unici da accontentare tutti, anche gli uomini più esigenti!
Pronti a immergervi in tradizioni e atmosfere di tempi passati?
E allora partiamo, da nord a sud, alla scoperta di tre posti magici  che ci hanno rapito il cuore con i loro profumi, sapori e persone!

RANGO

Rango è una contrada inserita nella lista dei borghi più belli d’Italia, e come scelta ci trova perfettamente concordi: incastonato a metà strada fra il lago di Garda a sud e le Dolomiti a nord, vanta una tradizione –  già dal 1400 –  di artigiani di ceramiche che utilizzavano un forno di cottura ad uso comune nel paese.
Le antiche case del borgo collegate fra loro da portici, androni e corti interne sembrano creare un piccolo fortino. La tipica architettura contadina si vede nei vòlt a piano terra occupati un tempo dalle stalle, nelle cosiddette èra, nei pont che permettevano l’accesso all’aia coperta dove si metteva la legna o si batteva la biada o ancora nelle rastrelliere in legno per l’essiccazione dei prodotti.

Ma se Rango è visitato d’estate per i suoi panorami, l’ottima cucina e le tante piste ciclabili che lo circondano, a natale richiama migliaia di visitatori perchè tutto il borgo si traveste nel “paese del natale”: dal 17 novembre al 29 dicembre infatti ospita il meglio della tradizione e del’artigianato Trentino.

Per questa 17esima edizione si preannunciano prodotti TOP di gamma: dalle eccellenze gastronomiche del territorio (noci, patate, salumi, formaggi, mele, vini), alle decorazioni di Natale (molte realizzate durante l’anno per questo evento dalle donne del borgo durante l’anno) e di artigianato locale.
Ma non solo bere e mangiare, ci saranno anche validi prodotti per il benessere e la cura del corpo, fra cui le linee cosmetiche a base di acqua termale, realizzate presso le Terme di Comano, il centro termale di eccellenza in Europa per la cura della pelle a solo km10 da Rango.

 

Rango e i suoi “volt”

Il mercatino di Natale di Rango si snocciola in tutto il vecchio borgo antico e gli artigiani espongono i loro prodotti direttamente all’interno dei “volt”, ovvero le vecchie suggestive cantine a volta a botte costruite con pietre e calcina.
Se avete qualche giorno a disposizione (o qualche ora) per arrivare a Rango,  percorrete la strada del Vino e dei Sapori dal Lago di Garda alle Dolomiti di Brenta: vini e prodotti locali accarezzeranno il vostro palato lasciandovi sublimi ricordi.

Fra i vini citiamo il Nosiola  (dolce vino dal sentore di nocciole) e il Vino Santo Trentino DOC da accompagnare alla ricca polenta della Valle del Chiese; le rinomate patate delle Valli Giudicarie, per non parlare delle saporite noci del Bleggio, della Ciuìga del Banale, un salame unico in Italia, e l’olio extravergine d’oliva del Garda Trentino.
Tra i prodotti più tipici ci sono anche la Spressa delle Giudicarie, antico formaggio di montagna; la carne salada, gustosa carne di manzo in salamoia, i maroni, la trota nelle sue varie tipologie, il broccolo di Torbole e Santa Massenza.

photo crediti @visit trentino

Il borgo di Rango è inserito – insieme ad altri 21 piccoli borghi – nel programma AccessibItaly, ovvero rendere il turismo accessibile alla comunità di persone audiolese grazie a  itinerari accessibili, fisici e virtuali.
A Febbraio 2020 è prevista l’uscita di una WebApp che permetterà alle persone sorde – grazie a video guide in Lingua dei Segni Italiana con sottotitoli  e voce narrante accessibili a tutti – di scoprire appieno la bellezza dei borghi italiani, grazie anche all’implementazione in loco di una segnaletica  turistica interattiva con QR Code.

ALCUNE INFO UTILI:

  • Tutti i giorni d’apertura: ore 12.30, polenta in piazza
  • 26 dicembre: ore 15.30 arrivo di Babbo Natale in piazza;
  • Collegamenti con autobus di linea Trentino Trasporti dalla stazione ferroviaria di Trento
  • informatevi sulla pagina ufficiale FB per le condizioni delle strade prima di avventurarvi (specie se siete dei Vanner: cos’è un Vanner? scopritelo QUI?)
  • scaricate la mappa del mercatino da QUI
Non vi resta che immergervi nel suono delle fisarmoniche e venire avvolti dal profumo di torta di mele, vin brulè e cannella!

castello Collalto SabinoLasciamo il clima nordico di Rango per scendere fino all’ombelico d’Italia, il Lazio, per scoprire un altro borgo degno di nota: Collalto Sabino.
Equidistante da Roma e Rieti,
ma collocato ben più in alto – siamo sui 1000 mt di altitudine – fa capolino all’Abruzzo ed è considerato un borgo medievale affascinante tanto quanto la sua storia.

 

Fondato dai longobardi, assediato dai saraceni per poi arrivare ad essere “regalato” allo stato pontificio dal re di Napoli alla fine del 1200, vanta ancor’oggi un castello di notevole struttura dalla quale si gode di un panorama a 360° sulla Piana del Cavaliere: affacciatevi da una torre d’avvistamento e vi si aprirà il cuore alla vista dei monti del Gran Sasso e del Terminillo.
L’unicità di Collalto Sabino sta nel fatto che, ad eccezione del restauro che ha toccato il castello, l’antico borgo è praticamente intatto,  e con le sue stradine silenziose, le case fatte di pietra e la sua ricchissima tradizione culinaria vi conquisterà.

castello Collalto Sabino

Citiamo solo alcuni fra i piatti più rinomati:

  • Polenta alla Spianatora con spuntature di maiale
  • Frascarelli con gli Sfrizzoli
  • Sagne olio, aglio e pomodoro
  • Gnocchetti di farina di grano e granturco
  • Zuppe di fave, cicerchie e ceci
  • Fettuccine ai funghi porcini
  • Salsicce di cinghiale…..

…….. l’elenco potrebbe andare avanti all’infinito, ma rischieremmo di annoiarvi, quando invece il bello di questi piatti è…provarli! ?

QUI alcuni ristoranti che adottano un menù natalizio specifico –con prodotti a km zero – in occasione dell’evento “il paese di babbo natale” che vede tutto il borgo “travestito” per il natale.
Se una sosta prolungata al ristorante non vi interessa non preoccupatevi, in paese non mancheranno di certo gli stand gastronomici dove fermarvi ad assaporare un piatto della tradizione Collaltese!
Per non parlare poi dell’ottimo servizio offerto da questo piccolo ma organizzatissimo borgo: fasciatoi e zone “relax-allattamento” per le mamme all’interno di casette riscaldate!
Inoltre, se viaggiate con bambini le iniziative sono diverse:  dal giro per la via principale del paese a dorso di pony o asinelli (a pagamento, 3 €.), al trucca bimbi agli spettacoli con maghi, elfi, musicisti e cantastorie.

Collalto Sabino vestito a festa

ALCUNE INFO UTILI:

  • L’accesso al paese, visita ai mercatini e le attrazioni sono completamente gratuite
  • Per mangiare non c’è che l’imbarazzo della scelta
  • Ricordatevi che siete in montagna e il clima, nonostante il sole, è freschino! ?
  • Prodotti artigianali made in Italy
  • Si può parcheggiare in tutte le aree di parcheggio di Collalto Sabino in maniera completamente gratuita
  • La pro-loco organizza visite guidate al castello (prezzo €6): sabato ore 16:00 domenica ore 11:00 (I turno)  ore 16:00 (II turno)
PRONTI A TORNARE BAMBINI ANCHE VOI?
COLLALTO SABINO VI FARA’ RIPARTIRE CON QUESTA SENSAZIONE NEL CUORE!

Proseguiamo “rotolando verso sud” , scavalliamo Molise e Campania per arrivare in quella che è una delle perle del nostro sud Italia: Matera.
Definita la “città dei sassi” appare in questo periodo più che mai come un presepe vivente.
Chi arriva a Matera per la prima volta non può che rimanere a bocca aperta, tanto è particolare e affascinante la sua morfologia urbana: case bianche che si addossano l’una sull’altra, lisce e levigate dall’acqua che arrivava fino in paese milioni di anni fa, strade che si inerpicano ripide fino a creare una terrazza che culmina nella piazza della cattedrale.

Matera presepe vivente

Si parte dal basso per scoprire Matera, da quelli che sono i suoi “sassi”, le vecchie abitazioni contadine che apparirono agli occhi degli italiani per quello che erano (tradizione contadina, ma anche povertà, analfabetismo e condizioni igienico sanitarie inesistenti) solo nel 1950 grazie alla denuncia di Carlo Levi e alla sensibilità del Presidente de Gasperi, che ne ordinò lo sgombero per trasferire 17.000 persone nei nuovi rioni Sasso Caveoso e Sasso Barisano.

Il modo migliore per capire e respirare un po’ dell’atmosfera presente nei sassi di Matera è farvelo raccontare da una guida: vi emozionerà sapere con quanta dignità intere famiglie vivevano in queste pietre e se siete fortunati (e disposti a spendere qualcosa in più del normale) potrete anche soggiornare in uno dei tanti boutique hotel che vi sono stati creati all’interno.

Alcune info per le guide della città QUI : se andrete a spasso con MariaPia sarà meraviglioso leggere nei suoi occhi e nelle sue parole l’amore per questa terra..

E i mercatini di Natale? Ci sono senza dubbio, E NON SOLO!

Matera oltre ai mercati in pieno centro storico offre uno spettacolo davvero suggestivo, “Il presepe vivente dei sassi di Matera”: una rievocazione teatrale  con attori professionisti che ripercorre la storia della Giudea, attraversando tutti i rioni dei sassi di Matera per farvi rivivere l’atmosfera magica di quella notte.

Oltre a questo evento vi segnaliamo la mostra dei presepi d’Italia in pieno centro storico nell’ex Ospedale di San Rocco e per gli amanti del brivido (in tutti i sensi!),  davanti al Castello Tramontano verrà installata la pista del ghiaccio per far divertire grandi e piccini.

ALCUNE INFO UTILI

  • Tutto il centro di Matera e la zona dei sassi sono ZTL, ma con questa utile mappa riuscirete a trovare il giusto spazio
  • Sia il Presepe vivente dei sassi di Matera che la mostra dei presepi di sabbia sono a pagamento e vanno prenotati, trovate tutte le info QUI 
  • Prenotate con un p’ di anticipo il dormire perchè le strutture non sono tantissime
  • Se siete in minivan assicuratevi di avere una buona stufa..la notte può essere molto fredda!! ?
E CON MATERA CONCLUDIAMO IL NOSTRO “CHRISTMAS TRAVEL JOURNY”

cari vanner e van lover, speriamo di avervi fatto respirare un po’ di aria natalizia come si deve, anche ai “Grinch” più ostinati! ???

Il Grinch
Il Grinch
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